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IL BENESSERE INFLUENZA IL COSNUMATORE

Il concetto di salute ha sempre caratterizzato la motivazione all’acquisto del cliente tipico della farmacia del passato , ad oggi questo concetto di salute si colora di nuove tinte e si allarga con nuove sfumature verso il magico mondo della cura del sé e del benessere. In un periodo in cui le condizioni economiche destabilizzano, ecco che la gente sembra proprio voler ripartire e rinascere attraverso la cura del sé!

RICOMINCIO DA ME
IL benessere sembra dunque riuscire a governare quelle che sono le decisioni di acquisto e gli investimenti non solo legati al mondo della salute, ma anche legati all’alimentazione , cosmesi, igiene, viaggi, abbigliamento etc.
Se analizziamo i dati riportati dallo studio commissionato dall’Unipro alla società GFK Eurisko, scopriamo che a partire dal 2000 vi è un aumento della cura del sè e del proprio stato di salute, ben il 72% delle persone sono più attente al loro stato di salute, con un aumento del 11% dei check up periodici e una riduzione del 6% dell’autocura. Interessanti risultano i dati di ascesa del consumo di medicinali omeopatici +4% e l’adozione delle terapie alternative +7%.
Cresce notevolmente il settore cosmetico per quel che attesta la cura del sé , migliorare il proprio aspetto, mantenere la linea e vincere i segni del tempo, sembrano essere questi i nuovi obiettivi del domani , determinando anche gli scenari di vendita dei prodotti e governando i reparti espositivi dei negozi.
Nel 2012 circa il 71% della popolazione consuma cosmetici e l’acquisto prevalente avviene nei supermercati e profumerie. La farmacia si attesta a capo dei piccoli negozi di retail con un 9% in quote di mercato . La profumeria mantiene i suoi primati nei settori profumi e trucco, ma perde lo scettro nel campo della cosmesi viso e corpo e nei trattamenti per capelli. In questi settori infatti primeggiano farmacia e erboristeria, sopraffatti nella gestione dei prodotti per capelli dai saloni, i quali non perdono il loro ruolo prioritario nel settore, più forti anche della grande distribuzione.
Si delineano ben 4 scenari differenti di approccio al prodotto cosmetico e quindi di tipologia di clientela, quattro scenari che vedono contrapporsi e primeggiare quattro aspetti e visioni:

  • cosmetico come sicurezza
  • cosmetico come aiuto
  • cosmetico come protagonismo
  • cosmetico come non protagonismo

In questi quattro scenari si collocano le diverse necessità e bisogni legati all’acquisto di un prodotto cosmetico e il successo o meno del reparto stesso, come pure la costruzione del reparto e la scelta dei prodotti giusti.
Tutto passa sempre da una attenta e doviziosa analisi della clientela.


Fonte: UNIPRO GFK Eurisko